Vai al contenuto

tagblick

lunedì 19 ottobre 2026

Cerca

Mondo

Trump manifesta sostegno a Netanyahu prima delle elezioni in Israele

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso il suo sostegno a Benjamin Netanyahu per le elezioni parlamentari fissate al 27 ottobre.

Trump manifesta sostegno a Netanyahu prima delle elezioni in Israele
Foto: The White House · Flickr · PDM

Domenica 18 ottobre, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato il suo "sostegno pieno e totale" al primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, che si sta preparando per le elezioni parlamentari programmate per il 27 ottobre.

Trump ha descritto Netanyahu come un "grande primo ministro guerriero" e partner nella ricerca della pace. Ha sottolineato l'importanza della relazione tra i due, evidenziando le loro collaborazioni passate in questioni internazionali.

Queste elezioni saranno le prime in Israele dalla fitta di Hamas del 7 ottobre 2023, che ha portato a un lungo conflitto nella regione. La scelta del prossimo leader avviene in un contesto di tensioni elevate e sfide politiche per Netanyahu, che affronta una competizione serrata alle urne.

Trump manifesta sostegno a Netanyahu prima delle elezioni in Israele
Foto: The White House · Flickr · PDM

Diversi mezzi di comunicazione hanno riferito che Netanyahu ha riconosciuto il sostegno di Trump e ha affermato che insieme hanno ottenuto importanti progressi. La relazione tra i due leader è descritta come un fattore significativo nella politica israeliana attuale.

Tuttavia, i sondaggi indicano che Netanyahu e il suo partito, il Likud, potrebbero non avere la maggioranza necessaria per garantire un nuovo mandato, il che solleva interrogativi sul futuro politico del primo ministro. Il sostegno di Trump, sebbene molto pubblicamente evidenziato, non è una garanzia di vittoria di fronte a uno scenario elettorale in cui affronta avversari forti.

Con l'elezione che si avvicina e le tensioni regionali alle stelle, la dichiarazione di sostegno di Trump riflette non solo la relazione personale tra i due leader, ma anche le complessità della politica israeliana contemporanea.