Uno studio rivela che uno su quattro ex-giocatori della NFL sviluppa malattie cerebrali
Un nuovo studio indica che il 25% degli ex-giocatori della NFL presenta encefalopatia traumatica cronica, con cifre che possono superare il 90% in analisi specifiche.
Uno studio pubblicato martedì (25) rivela che almeno uno su quattro ex-giocatori della NFL deceduti tra il 2016 e il 2021 presentava encefalopatia traumatica cronica (CTE).
Secondo i ricercatori, la stima del 25% è il "limite minimo", con i numeri che salgono al 91,5% se si considerano solo i cervelli analizzati nello studio.
La ricerca evidenzia i rischi associati alla pratica del football americano e la possibilità di sviluppare malattie cerebrali degenerative tra i giocatori.
Le conclusioni sottolineano l'importanza di una continua ricerca sugli effetti delle commozioni cerebrali e delle lesioni cerebrali nello sport.
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