Panorama
Vooruit espelle Jinnih Beels dal partito, ma lei rifiuta di restituire il mandato
Il partito Vooruit ha escluso Jinnih Beels per comportamento sleale, ma Beels contesta e resiste.

Il partito Vooruit ha annunciato la cessazione della collaborazione con Jinnih Beels, dopo ripetute lamentele riguardo il suo comportamento sleale. Questo è stato confermato da diversi media e da un comunicato stampa del partito.
Il presidente di Vooruit, Conner Rousseau, ha sottolineato che Beels, che non si recava più al partito e non era sempre presente alle riunioni provinciali, non può continuare a far parte del partito. "Principi sopra posti," ha dichiarato Rousseau.
Beels stessa ha espresso sorpresa per la decisione di Vooruit. Nel programma 'Terzake' della VRT ha dichiarato di non avere intenzione di restituire il suo mandato provinciale al partito e ha affermato: "Non mi dimetterò per la mia grande bocca."

La situazione che circonda Beels nasce dopo anni di tensioni all'interno del partito e il suo ruolo come assessore nel consiglio provinciale di Anversa. Proseguirà ora indipendentemente nel consiglio provinciale, non occupando più una seggiola a nome di Vooruit.
È emersa insoddisfazione all'interno del partito a causa del suo comportamento e la collaborazione non è stata considerata più possibile. Beels afferma che è stata una sorpresa per lei e rimane ferma nella volontà di rimanere attiva in politica.
Secondo Beels, vi è anche una vendetta personale da parte di Rousseau, che secondo lei vuole realizzare un regolamento di conti politici espellendola dal partito. Queste osservazioni sono state incluse nelle sue reazioni dopo l'annuncio della cessazione della collaborazione.