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Attentato suicida a una moschea in Pakistan causa decine di morti
Un'autobomba è esplosa in una moschea durante le preghiere, provocando numerosi morti e feriti nel nord-ovest del Pakistan.

Un attentato ha colpito una moschea vicino agli uffici di polizia a Kohat, nel nord-ovest del Pakistan, causando molteplici morti e feriti. Le notizie indicano che almeno 21 persone sono morte, mentre altre riportano un numero di vittime che potrebbe essere superiore, con cifre che variano da 15 a oltre 30. L'attacco ha coinvolto un'autobomba, esplosa mentre alcuni uomini armati tentavano di fare irruzione nella struttura della polizia situata nel sito della moschea.
Secondo la polizia e i funzionari dei soccorsi, molte delle vittime includevano agenti di polizia che stavano partecipando alle preghiere nella moschea. L'esplosione ha causato anche danni significativi alla moschea e all'infrastruttura circostante, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza di tali strutture nella regione.
I servizi di emergenza, tra cui il Rescue 1122, sono stati rapidamente dispiegati sul luogo, dove hanno riportato che oltre 80 individui sono rimasti feriti a causa dell'esplosione. Testimoni oculari descrivono scene di caos dopo l'esplosione, con le vittime trasportate d'urgenza negli ospedali locali per ricevere cure.

I talebani pakistani, noti come Tehrik-i-Taliban Pakistan (TTP), sono stati implicati in attacchi nella regione, anche se le notizie iniziali non hanno confermato la responsabilità immediata per questo specifico incidente. Il presidente del Pakistan ha incolpato pubblicamente il TTP per l'aumento delle attività militanti che prendono di mira le forze dell'ordine e gli spazi pubblici nella zona.
L'attacco è avvenuto in un periodo di violenza crescente vicino al confine con l'Afghanistan, che ha visto un incremento dell'attività militante. Diverse fonti notano che questo incidente fa parte di un modello più ampio di attacchi contro strutture di polizia, sottolineando le preoccupazioni relative alla sicurezza e alla sicurezza pubblica a Kohat e nelle aree vicine.
Le autorità locali e i funzionari della sicurezza stanno probabilmente conducendo indagini sull'attacco, oltre a rivedere i protocolli di sicurezza per gli assembramenti pubblici in vari luoghi, comprese le case di culto. L'incidente ha messo in luce le sfide persistenti affrontate dalle forze dell'ordine nel contrastare le minacce militanti nella regione.