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Inondazioni lampo in Nepal e Tibet: Almeno 19 morti e centinaia di dispersi
Gravi inondazioni lampo hanno causato numerose vittime e dispersi lungo il confine tra Nepal e Tibet, con almeno 19 morti confermati in Nepal e molti temuti scomparsi in Tibet.

Mercoledì mattina, forti inondazioni lampo e frane si sono verificate lungo il confine tra Nepal e Tibet, causando numerosi decessi e ingenti distruzioni. Secondo gli ultimi rapporti, almeno 19 individui sono stati confermati morti in Nepal, mentre le segnalazioni ufficiali dei media statali cinesi indicano che ci sono 'gravi vittime' dalla parte tibetana del confine, in particolare nell'area di Gyirong.
Le autorità nepalesi hanno segnalato che 384 turisti, tra cui cittadini stranieri, sono attualmente dispersi a causa delle inondazioni. Il Primo Ministro nepalese, Balendra Shah, ha dichiarato che squadre di soccorso e aiuto, insieme a personale di polizia e militare, sono state inviate per assistere coloro che sono stati colpiti dal disastro naturale. Video condivisi sui social media mostrano torrenti di acqua fangosa che scorrono attraverso le valli, portando via case, strade e ponti.
In risposta al disastro, il presidente cinese Xi Jinping ha chiamato a sforzi 'a tutto campo' per cercare le persone scomparse e migliorare i sistemi di monitoraggio e di allerta precoce per prevenire disastri secondari. Le avverse condizioni meteorologiche hanno portato entrambi i paesi a prepararsi per potenziali ulteriori vittime, poiché ulteriori piogge potrebbero aggravare la situazione.

Rapporti locali hanno indicato che le inondazioni sono state innescate da improvvisi aumenti del livello dell'acqua causati da una valanga glaciale. Questa sequenza di eventi è stata collegata ai danni estesi osservati in diversi distretti lungo il confine. Molte famiglie si trovano in difficoltà mentre continua la ricerca dei turisti scomparsi.
Le autorità nepalesi hanno emesso avvisi, consigliando ai residenti nelle aree colpite di evitare le rive dei fiumi e di prendere misure precauzionali. Le valutazioni preliminari suggeriscono che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare mentre corpi aggiuntivi potrebbero essere recuperati dai detriti. La situazione rimane volatile e i governi locali stanno coordinando strettamente una risposta alla crisi in corso.
Immagini dal sito del disastro mostrano inondazioni estese, con alcune case visibilmente protrudenti da cumuli di fango. Mentre le operazioni di soccorso continuano, cresce la preoccupazione non solo per le persone scomparse, compresi i turisti provenienti da vari paesi, ma anche per i bisogni immediati dei sopravvissuti che potrebbero necessitare di assistenza urgente.