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sabato 3 ottobre 2026

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Lula e Flávio Bolsonaro in parità nei sondaggi per il primo turno

I sondaggi evidenziano un pareggio tecnico tra Lula e Flávio Bolsonaro nelle intenzioni di voto per il primo e secondo turno delle elezioni presidenziali del 2026.

Foto d'archivio: Lula e Flávio Bolsonaro in parità nei sondaggi per il primo turno
Foto d'archivioFoto: Ricardo Stuckert/PR · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e il senatore Flávio Bolsonaro (PL) mostrano risultati variabili nei recenti sondaggi sulle intenzioni di voto per il primo e il secondo turno delle elezioni presidenziali del 2026. Secondo il sondaggio BTG/Nexus, Lula ha il 42% e Flávio il 37% delle intenzioni di voto per il primo turno, mentre nel secondo turno Lula mantiene il 46% contro il 44% di Flávio, sebbene la differenza rientri nel margine di errore di due punti percentuali, indicando un pareggio tecnico. Questo sondaggio è stato reso noto lunedì 28.

In un altro sondaggio condotto dall'istituto Quaest, i numeri per il primo turno sono simili, con Lula che registra il 39% e Flávio il 34%. Anche questo sondaggio è stato pubblicato lo stesso giorno ed è importante per il contesto attuale delle elezioni. Il margine di errore in questo sondaggio è anch'esso di due punti percentuali, il che rafforza il pareggio tecnico nelle intenzioni di voto.

La competizione intensa tra i due candidati è accompagnata da altre dinamiche di campagna. Flávio Bolsonaro, secondo quanto riportato, ha visto una leggera diminuzione nelle intenzioni di voto rispetto al sondaggio precedente, mentre Lula è riuscito a mantenere la sua posizione. Inoltre, ci sono stati diversi comizi e movimenti di campagna negli stati di São Paulo, Rio de Janeiro e Minas Gerais, che concentrano una parte significativa dell'elettorato brasiliano.

Foto d'archivio: Lula e Flávio Bolsonaro in parità nei sondaggi per il primo turno
Foto d'archivioFoto: Paulo Hugenneyer Kogos (candidate and responsible for providing the picture) · Wikimedia Commons · CC BY 4.0

D'altra parte, un altro sondaggio di RealTime Big Data indica che Jerônimo Rodrigues (PT) e ACM Neto (União) sono tecnicamente in pareggio nelle intenzioni di voto per i governi statali, sia al primo che al secondo turno in Bahia. Questo dato mette in luce la frammentazione delle preferenze elettorali a vari livelli di governo.

Oltre ai sondaggi sulle intenzioni di voto, le campagne dei candidati stanno anche intensificando gli sforzi per attrarre il voto degli elettori indecisi mentre si avvicinano le date delle elezioni. Lula, per esempio, prevede di tenere comizi in regioni chiave come il Nordeste e São Paulo nella fase finale della campagna.

Le elezioni presidenziali del 2026 sono programmate per domenica prossima, 4 ottobre, e il panorama attuale dei sondaggi suggerisce uno scenario molto competitivo, dove i candidati sono in continua mobilitazione per garantire il sostegno degli elettori. I sondaggi FTG/Nexus e Quaest riflettono l'importanza del voto popolare, che determinerà i prossimi passi nella politica brasiliana.