Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto il piano del presidente statunitense Donald Trump per la Striscia di Gaza. Secondo Netanyahu, Israele non si ritirerà dalla zona, sottolineando l'importanza che Hamas disarmi prima di qualsiasi azione da parte dell'Idf.
Questo rifiuto avviene a pochi giorni dall'annuncio di Trump, che descriveva la fase due dell'accordo come un passo storico. Nonostante il dissenso di Netanyahu, l'inviato del 'Board of Peace', Nikolay Mladenov, ha affermato che il piano rimane l'unica opzione percorribile per la stabilità.
In risposta alle dichiarazioni di Netanyahu, i miliziani di Hamas hanno ribadito che i 15 punti dell'accordo restano validi. La Casa Bianca ha dichiarato di non essere preoccupata per la situazione attuale.
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