Vai al contenuto

tagblick

giovedì 29 ottobre 2026

Cerca

Interni

Israele al voto senza chiaro vincitore – Netanyahu avanti, ma coalizione incerta

Nelle elezioni parlamentari israeliane non emerge un vincitore netto: il Likud di Netanyahu rimane il primo partito, ma nessuno dei due schieramenti raggiunge i 61 seggi necessari.

Foto d'archivio: Israele al voto senza chiaro vincitore – Netanyahu avanti, ma coalizione incerta
Foto d'archivioFoto: Jorgebarrios · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Dopo lo scrutinio di oltre la metà delle schede, il blocco politico di Netanyahu è in testa ma non ottiene la maggioranza richiesta nel parlamento. I sondaggi all'uscita dai seggi evidenziano un equilibrio politico tra la coalizione di governo e il blocco guidato da Gadi Eisenkot, principale sfidante del primo ministro. Secondo le diverse proiezioni dei media, i due schieramenti risultano sostanzialmente alla pari.

Il Likud di Netanyahu rimane il primo partito secondo i sondaggi post-elettorali, ma questo non basta per formare una coalizione. Il blocco di Eisenkot risulta avanti in diversi exit poll. Tuttavia, anche l'opposizione non raggiunge la maggioranza richiesta di 120 seggi complessivi nella Knesset.

I grandi vincitori a sorpresa delle elezioni sono i partiti arabi, che hanno registrato significativi guadagni. I principali blocchi politici, tuttavia, non mostrano disponibilità a formare una coalizione con loro, il che complica notevolmente la formazione del governo.

Foto d'archivio: Israele al voto senza chiaro vincitore – Netanyahu avanti, ma coalizione incerta
Foto d'archivioFoto: Αντώνης Σαμαράς Πρωθυπουργός της Ελλάδας · Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.0

Secondo diverse fonti, Netanyahu rimane in carica durante i negoziati per la coalizione, anche senza che sia stato ancora formato un nuovo esecutivo. Questa fase di formazione del governo dovrebbe, secondo le valutazioni di varie agenzie di stampa, protrarsi nel tempo.

Le prime elezioni parlamentari in Israele dal 7 ottobre 2023 non hanno deciso chiaramente il futuro politico del paese. Sia Netanyahu che Eisenkot rivendicano di avere ricevuto un mandato dai votanti. Quali coalizioni saranno possibili e quanto tempo richiederà la formazione del governo rimane al momento incerto.