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lunedì 2 novembre 2026

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Manifeste per il diritto alla casa a Lisbona e Porto

Le manifestazioni per il diritto alla casa coinvolgono diverse città, culminando in accampamenti a Lisbona e Porto.

Foto d'archivio: Manifeste per il diritto alla casa a Lisbona e Porto
Foto d'archivioFoto: thimhz from Brasil · Wikimedia Commons · Public domain

Questo sabato, le manifestazioni per la casa sono tornate a essere una realtà a Lisbona, Porto e in altre città del paese. I protesti si svolgono nella terza settimana e chiedono un obiettivo comune: la ritirata della nuova legge sugli affitti e l'implementazione di misure come la fine delle demolizioni e degli sfratti senza alternativa abitativa. I manifestanti si preparano per una nuova marcia a Lisbona a partire dalle 16:00, con partenza da Largo Luís de ...

La PSP ha effettuato operazioni che hanno smantellato accampamenti nelle due città nella mattina del 25 ottobre, causando tensioni che hanno portato a decine di feriti e arresti. Nonostante questo contesto, i manifestanti hanno deciso di riprendere gli accampamenti, allestendo tende a Rossio e in Praça D. João I, dimostrando la loro determinazione a rimanere in strada.

La presenza dei manifestanti è significativa, con migliaia che marciano per le strade, esprimendo la loro lotta per il diritto alla casa. Questa sera, la situazione a Rossio e in Praça D. João I è tesa, con avvisi della PSP riguardo alla rimozione delle tende, sebbene i manifestanti si dimostrino resilienti e determinati a accamparsi.

Foto d'archivio: Manifeste per il diritto alla casa a Lisbona e Porto
Foto d'archivioFoto: thimhz from Brasil · Wikimedia Commons · Public domain

Racconti indicano che, nel pomeriggio, le parole d'ordine hanno risuonato forte tra i presenti, con un gran numero di persone che chiedevano soluzioni per la crisi abitativa. L'Autorità per il Giustizia sta monitorando la situazione insieme alla PSP, esprimendo preoccupazione per la liberazione dello spazio pubblico.

Amici e sostenitori dei manifestanti hanno creato cordoni umani, specialmente a Porto, dove alcune persone hanno trovato modi per proteggersi e supportarsi a vicenda, usando materiali come caschi. Queste iniziative di difesa collettiva riflettono la serietà con cui i partecipanti affrontano le loro richieste.

Le proteste a Lisbona e Porto continuano ad attirare l'attenzione del pubblico e delle autorità, che cercano di gestire la situazione. Mentre la PSP afferma che privilegerà il dialogo, la possibilità di nuove interventi rimane aperta, a seconda dello sviluppo della notte e delle azioni dei manifestanti.